Come funziona la cessione del quinto

La cessione del quinto è un finanziamento che viene diviso in due categorie differenti. Le due categorie si differenziano per i soggetti che possono richiederla ma il suo funzionamento è lo stesso.

Esistono quindi:

  • la cessione del quinto dello stipendio;
  • la cessione del quinto della pensione.

La cessione del quinto dello stipendio può essere richiesta da tutti i lavoratori dipendenti che hanno un contratto di lavoro in regola. Alcune persone chiedono spesso se il contratto di lavoro deve essere obbligatoriamente a tempo indeterminato o se vi sono delle possibilità anche per i lavoratori dipendenti a tempo determinato di poter avere una linea di credito di questo genere.

Partendo dal presupposto che ogni istituto di credito ha le sue regole, possiamo affermare che, generalmente, il lavoratore dipendente con un contratto di lavoro a tempo determinato può richiedere la cessione del quinto dello stipendio a patto che il piano di rimborso scelto termini prima che scada il suo contratto lavorativo.

La somma di denaro che il cliente andrà a pagare mese per mese verrà detratta direttamente in busta paga. Sarà il datore di lavoro ad occuparsi dei pagamenti e sulla busta paga comparirà un’apposita voce che segnalerà l’addebito.

La cessione del quinto della pensione può essere richiesta da tutti i pensionati che hanno una quota della propria pensione cedibile. Questo cosa significa? Nella cessione del quinto il cliente potrà pagare al massimo un quinto di ciò che ogni mese percepisce. In ogni caso il cliente dovrà avere a disposizione una parte del proprio reddito che potrà cedere alla banca per saldare il suo debito. Il pensionato che percepisce una pensione minima, o comunque inferiore ai 502€ mensili non potrà richiedere la cessione del quinto della pensione perché, secondo lo Stato Italiano e l’attuale legislazione, egli non ha una pensione idonea per far sì che possa essere ceduta una sua parte per destinarla al rimborso di un finanziamento.

Nel caso della cessione del quinto della pensione sarà direttamente l’ente pensionistico a pagare la rata mensile del pensionato. Se il pensionato ha quindi come ente previdenziale l’Inps, sarà questo l’ente che si occuperà ogni mese di saldare il debito. Il pensionato non dovrà quindi effettuare i pagamenti ma vedrà l’addebito sul cedolino della pensione.

Sia che si tratti della cessione del quinto dello stipendio e sia che si tratti della cessione del quinto della pensione, si dovrà sempre stipulare un contratto assicurativo a tutela del credito. Il costo della polizza assicurativa sarà a completo carico dell’istituto bancario ma, al tempo stesso, sarà la banca ad esserne, eventualmente, l’unico beneficiario.

Perché scegliere la cessione del quinto? Questa linea di credito permette di ottenere del denaro anche nei casi dove il cliente ha avuto in passato dei disguidi di tipo finanziari. Cattivi pagatori e protestati possono quindi richiederla senza presentare alla banca delle ulteriori garanzie reddituali e senza che vi sia l’ausilio di un eventuale garante.

Oltre questo, molto spesso vi sono delle convenzioni tra la propria azienda o il proprio ente pensionistico ed alcuni istituti bancari. Queste convenzioni consentono al cliente di poter usufruire di importanti agevolazioni sui tassi d’interesse applicati.