Prestiti per lo studio e i corsi online: la guida 2017

Quante spese deve affrontare uno studente fuori sede? Gli affitti alle stelle delle città in cui è presente un ateneo o la sede di un corso basterebbero a spaventare anche persone di buona famiglia. In una grande città gli affitti per un posto letto (non una stanza, ma un posto letto in una camera divisa con altre persone che pagano altri posti letto) possono arrivare a più della metà di un affitto considerato “normale” per un intero appartamento fuori dal centro.

I prezzi per una stanza singola nelle zone universitarie o comunque quelle più comode per raggiungere l’ateneo o la sede del corso, non condivisa quindi con altre persone, può arrivare al prezzo medio di un affitto per disporre di un’intera casa in altre zone. Ma non solo l’affitto è il problema che affligge lo studente in trasferta medio. Ci sono le spese per il condominio che spesso non sono incluse nella tariffa mensile per la casa, le bollette, e la spesa per comprare le cose da mangiare. A questo aggiungiamo retta universitaria, libri e fotocopie e viaggi, solo ogni tanto, per tornare a casa a trovare i genitori.

Prestiti per lo studio e i corsi

Per permettere a tutti di affrontare, con la massima serenità possibile, un corso o comunque l’università, tante società finanziarie e banche hanno ideato dei prestiti appositamente pensati per soddisfare le necessità dello studente (o della sua famiglia) in termini monetari.

Si tratta, nella maggior parte dei casi, di prestiti non finalizzati, che vuol dire che non dovrete stendere una lista puntuale con ogni spesa che intendete effettuare con i soldi che riceverete dalla banca. Ovviamente verranno concessi a chi presenta la necessità di dover affrontare le spese di cui scrivevamo prima o per un viaggio all’estero per motivi di studio.

La particolarità di questo tipo di finanziamento è che, nel caso delle università, tiene in considerazione il merito e i risultati conseguiti nel corso degli anni di studio affrontati dal richiedente.

Alcune soluzioni infatti legano la concessione dei soldi di cui si ha necessità ai risultati ottenuti in precedenza dallo studente. Altri invece legano il tasso di interesse nel corso del finanziamento alle prestazioni universitarie. In questo modo gli studenti più meritevoli potranno restituire una somma minore rispetto alle condizioni di partenza. Altri prestiti ancora, pensati specificatamente per i corsi, legano la concessione del finanziamento esclusivamente alla necessità economica sua o della sua famiglia.

Questo tipo di condizioni rende la richiesta di un prestito per motivi di studio qualcosa di diverso da una borsa di studio erogata dall’università stessa. Le caratteristiche di ogni prestito dipende dai diversi istituti di credito che aggiornano nel tempo le proprie offerte. Il miglior modo quindi per valutare la soluzione che fa a al nostro caso è affidarsi ad un buon motore di ricerca.

Dove si possono richiedere informazioni sui prestiti per lo studio o per i corsi?

A seconda dei casi, è possibile fare domanda di maggiori informazioni presso un ateneo, l’azienda che eroga corsi o direttamente presso l’istituto di credito. Nei primi due casi è consigliato rivolgersi ovviamente all’università o all’azienda di cui si seguiranno i corsi: dall’Università di Bologna fino a quella di Milano senza dimenticare il sito di corsi online CorsidaCasa, e tante altre opportunità ancora; nel terzo caso, invece, la domanda può essere fatta direttamente presso banche e finanziarie come Unicredit o Compass.