Banche che NON Guardano il CRIF

Spesso si tende a cercare un finanziamento da parte di banche che non guardano il CRIF. Ma si possono veramente trovare? Si possono richiedere prestiti senza controllo CRIF e banche dati?

Banche che non guardano il CRIF, esistono?

In realtà, non esistono banche che non guardano il CRIF, ma ci sono dei prestiti per i quali il controllo CRIF e cattivi pagatori non viene effettuato.

Parliamo dei finanziamenti senza controllo CRIF, per i quali le banche non si avvalgono delle indicazioni riportare nei registri dei cattivi pagatori per decidere se concedere o meno un finanziamento.

Prestiti senza controllo CRIF

I prestiti senza visura CRIF sono sia piccoli prestiti che finanziamenti più grandi, concessi a determinate categorie di persone che possono presentare specifiche garanzie.

Sul mercato ci sono diversi prestiti senza controllo CRIF che possono arrivare anche fino a 50.000 € e che vengono rimborsati entro 120 mesi.

I prestiti senza controllo CRIF sono solitamente:

  • cessione del quinto: si tratta del classico prestito per i lavoratori dipendenti ed i pensionati. Dato che c’è già la garanzia dello stipendio o della pensione, le banche non guadano il CRIF per concedere la cessione del quinto;
  • prestiti con delega di pagamento: si tratta di un altro finanziamento destinato ai soli lavoratori dipendenti, e per questo motivo per decidere sul prestito delega non si fa il controllo CRIF;
  • prestiti con le cambiali: la garanzia su questo finanziamento viene data dalle cambiali, che devono essere pagate dal debitore al posto delle rate mensili. Anche in questo caso, le banche non fanno nessun controllo né visura CRIF, ed infatti spesso i prestiti con le cambiali sono concessi ai cattivi pagatori.

Prestiti senza visura CRIF: chi li può ottenere?

I prestiti senza visura CRIF possono essere ottenuti da:

  • lavoratori dipendenti;
  • pensionati;
  • lavoratori autonomi e cattivi pagatori nel caso di prestiti cambializzati.

Per poter ottenere questo finanziamento, bisognerà presentare i seguenti documenti:

  • documento di identità;
  • codice fiscale;
  • copia dell’ultima busta paga o dell’ultimo cedolino della pensione;
  • copia delle ultime dichiarazioni dei redditi (di solito 2 o 3, ma dipende dalle richieste della società finanziaria);
  • permesso di soggiorno in corso di validità nel caso di prestiti a stranieri.

 

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