Calcolo rata cessione del quinto

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Quali sono le variabili e i dati da tenere in considerazione per fare un Calcolo della rata della cessione del quinto realmente? Ecco come calcolarla.

Quando si parla di cessione del quinto dello stipendio, ci riferiamo a quella particolare forma di prestito personale la quale estinzione avviene tramite la trattenuta di una quota dello stesso.

Secondo quanto cita la regolamentazione del nostro Paese, la durata massima consentita per questo tipo di prestito è di 120 mesi, ed è prevista anche una durata minima, la quale è di 24 mesi.

Calcolare la rata della cessione del quinto è, quindi, un operazione che può essere fatta anche in autonomia, per potersi fare un’idea di quanto possa essere l’ammontare della rata stessa da dover pagare.

Oltre al calcolo della rata, si potrà fare anche il calcolo del Taeg e quello di estinzione anticipata sia parziale che totale.

Calcolo rata cessione del quinto per dipendenti: come si fa?

Prima di scoprire come si fa il calcolo della rata della cessione del quinto, potendo quindi fare una vera e propria simulazione della rata da pagare, si devono avere presenti gli elementi da prendere in considerazione.

Al fine di calcolare la rata, vanno considerati gli elementi fissi e quelli variabili.

Gli elementi fissi:

  • Paga minima prevista dal contratto collettivo nazionale.
  • Elementi fissi in più al contratto collettivo.
  • Indennità di contingenza.
  • Scatti di anzianità.
  • Superminimi.

Gli elementi variabili:

  • Malattia e infortuni.
  • Benefit e straordinari.
  • Ferie e festività goduti e non goduti.
  • Permessi retribuiti.
  • Trattenute fiscali e previdenziali.
  • Eventuali indennità.

A questo punto è possibile procedere con il calcolo della rata della cessione del quinto online. Sarà possibile accedere a diverse opzioni, ovvero il calcolo di rinnovo della cessione del quinto, dei rimborsi, la rinegoziazione anticipata e anche l’eventuale estinzione anticipata.

Per fare un esempio, osserviamo un calcolo di importo massimo di cessione del quinto ipotizzando uno stipendio netto di 1.500 euro al mese:

  • 1.500 euro si moltiplica per 13, ovvero le mensilità ricevute durante l’anno, e si ottiene 19.500 euro;
  • L’importo ottenuto si divide per 12, ovvero quelle che saranno le rate annuali da pagare. La cifra che si ottiene, ovvero 1.625 euro;
  • questa cifra va divisa per 5, in questo modo si ottiene il quinto dello stipendio: 325 euro.

Nel caso di calcolo cessione del quinto per dipendenti pubblici, gli enti offrono in genere condizioni diverse da quelle offerte ai dipendenti di aziende private. Per quanto riguarda invece il calcolo del conteggio estintivo della cessione del quinto le procedure sono le medesime.

Certificato di stipendio: cos’è

Il certificato di stipendio è un documento fondamentale quando si va a richiedere un prestito tramite cessione del quinto. Su tale documento sono riportati infatti, sia i dati del richiedente che quelli dell’azienda per cui egli lavora.

Ecco quali sono le informazioni contenute in questo documento:

Richiedente:

  • Dati anagrafici
  • Retribuzione lorda e netta, sia annuale che mensile
  • TFR accumulato
  • Esistenza di eventuali trattenute sullo stipendio, legate ad esempio ad altri prestiti in corso

Azienda:

  • Ragione sociale
  • Sede legale
  • Partita IVA
  • Numero di dipendenti
  • Capitale sociale

Calcolo rata cessione del quinto per pensionati: come si fa?

Il calcolo della cessione del quinto INPS, ovvero quello che va a riguardare i pensionati, prevede un calcolo diverso da quello che viene fatto per i dipendenti.

La prima cosa importante da segnalare è che il calcolo, che viene fatto sull’importo della pensione percepita al netto delle ritenute fiscali e previdenziali, alla fine deve dare una quota da pagare che permetta alla persona in questione di avere una differenza economica che stia all’interno della pensione minima stabilita per legge.

Per questa ragione, nel caso una persona avesse una pensione di 600 euro, il quinto che corrisponde a 120 euro lascerebbe una differenza di 480 euro. Tale importo non sarebbe a norma di legge, in quanto questa stabilisce che l’importo minimo deve essere di almeno 508,38 euro. Per questa ragione il quinto viene calcolato su questa cifra.

Per chi invece rimane al di sopra, il calcolo è fatto sull’importo percepito sempre al netto delle ritenute fiscali e previdenziali. Dunque, chi percepisce una pensione di 900 euro al mese avrà una quota da pagare di 180 euro. Nel caso si disponga in seguito di liquidità per chiudere il prestito si potrà procedere con il calcolo di estinzione anticipata della cessione del quinto INPS, in modo da conoscere quanto dovuto per chiudere il finanziamento.

Cedolino della pensione: cos’è

Il cedolino della pensione è un documento importante per i pensionati, in quanto esso contiene le informazioni dettagliate su quanto si percepisce mensilmente. Grazie alla digitalizzazione, sul sito dell’INPS è possibile accedere a diverse opzioni in merito al cedolino della pensione.

Oltre dunque a conoscere l’importo esatto che viene erogato ogni mese, ovvero la principale funzione per cui è nato, dona l’opportunità di andare ancora oltre.

Grazie alle informazioni che sono contenute su questo documento infatti, come anche i dati personali legati al rapporto pensionistico che lega l’ex lavoratore all’ente previdenziale, si potrà conoscere in anticipo quanto si andrebbe a pagare per un eventuale richiesta di cessione del quinto INPS.