Piccolo prestito INPS

Un piccolo prestito INPS è una opportunità, fruibile da dipendenti o pensionati nell’ambito pubblico che hanno bisogno di una quantità di denaro di lieve entità.

In tal senso, l’INPS propone infatti una soluzione ideale per piccoli prestiti, proponendo tassi agevolati e condizioni piuttosto interessanti per chi fa richiesta di credito. Ma di cosa si tratta realmente e come funziona? In questo articolo cercheremo di comprendere a fondo in cosa consiste questo tipo di finanziamento.

Piccolo prestito INPS: le principali caratteristiche

I piccoli finanziamenti offerti dall’INPS sono dei prestiti con rate variabili che, nel complesso, non durano più di 4 anni. L’importo che il soggetto può richiedere non può superare la cifra corrispondente a 4 mensilità nette.

Trattandosi di un prestito di carattere personale inoltre, il richiedente non deve dare nessun tipo di spiegazione riguardo le motivazioni della richiesta all’ente.

I vantaggi, per chi decide di fare richiesta di un finanziamento all’INPS, sono molteplici. Innanzi tutto, i tassi sono vantaggiosi, anche se vanno valutati attraverso l’apposita simulazione, come vedremo in seguito. In ogni caso, la rata sarà fissa e sarà inclusa nella cedola della pensione o nella paga. La rata non può comunque superare il 20% dello stipendio netto mensile.

Chi può richiedere il prestito INPS?

Anche se abbiamo fatto un breve cenno alle tipologie di persone che possono fare richiesta di credito in questo ambito, di seguito illustreremo più nello specifico chi può effettivamente usufruire di tali condizioni:

  • forze dell’ordine (carabinieri, polizia, guardia di finanza, esercito)
  • dipendenti pubblici
  • pensionati (ex dipendenti pubblici)
  • insegnanti e docenti

Come richiedere un prestito INPS

La richiesta di un finanziamento di questo tipo, passa interamente attraverso il portale online.

I dipendenti pubblici iscritti al Fondo credito, al momento della richiesta ancora in servizio, possono presentare la domanda sull’apposito modulo fornito dall’Istituto. I pensionati invece, devono rivolgersi direttamente al sito inps.it, passando attraverso il portale stesso o tramite il Contact center (803 164 gratuito da fisso; 06 164 164 a pagamento da cellulare).

I tempi di attesa per poter ottenere il denaro richiesto, variano solitamente tra i 40 e i 60 giorni. In ogni caso, è possibile anche estinguere anticipatamente il debito. In tal senso è necessario fare richiesta di un conteggio estintivo e versarsare le restanti rate in una sola soluzione.

Nota bene: potrebbe essere talvolta presente una penale per l’estinzione anticipata. In tal senso va fatta grande attenzione quando si stipula il contratto del finanziamento.

Come valutare la convenienza di un prestito di questo tipo?

Un piccolo prestito INPS conviene realmente o no? Per valutare l’efficacia di un finanziamento di questo tipo, è possibile effettuare una vera e propria simulazione sullo stesso portale dell’INPS.

Per procedere con questo test, è necessario fornire allo strumento vari dati personali come la data di nascita, lo stipendio netto, la somma richiesta e diverse altre informazioni. Fatto ciò, la piattaforma valuterà ogni singolo dettaglio del potenziale prestito.

Se il TAN è del 4,25% e le spesi di amministrazione e il costo del premio fondo rischi è del 0,50%, il TAEG viene elaborato singolarmente dallo strumento di simulazione del prestito.

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